Il MUDIM, con sede all’interno dell’Istituto Campano per
la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi” ha qui aperto una finestra che si affaccia su un panorama storico da cui trarre motivi quotidiani di riflessione per un impegno civile sempre rinnovato. Il Museo “luogo della Memoria” oltre ad essere un’ordinata messa in mostra di ciò che è accaduto dalla nascita dello squadrismo (1919) alla promulgazione della Carta Costituzionale (1948), è essenzialmente un luogo di esercizio della memoria collettiva, finalizzato a educare al moderno concetto di cittadinanza. Il percorso museale vuole rappresentare per i contenuti che propone, rivolti soprattutto agli studenti, una significativa occasione di didattica della storia legata al valore del concetto di libertà e di democrazia e all’importanza della partecipazione sociale e politica del singolo. E’ volto, quindi, alla formazione del cittadino italiano che nel 1948 trovò nella Costituzione italiana la propria naturale collocazione.
Il MUDIM ha essenzialmente una funzione pedagogica. Un Museo didattico è semplicemente un luogo che ricorda la storia di uomini e donne, è un luogo dove la storia diventa somma di singole storie, dove la memoria deve essere un’esperienza che cresce dentro di noi, una sorta di cammino verso la coscienza di maturazione interiore che diviene una presa di coscienza e di responsabilità.
L’itinerario museale si articola attraverso sette stanze: seguendo un percorso cronologico – dal fascismo alla Costituzione - si inizia dalla denuncia della sopraffazione della dittatura fascista e dei suoi crimini (confino e soppressione dei suoi oppositori), si ripercorrono episodi di antifascismo, di antisemitismo, di stragi nazifasciste, di resistenza locale – con particolare rilievo alle Quattro Giornate di Napoli – e nazionale, fino alla valorizzazione della democrazia, della libertà, dei diritti.
Una sezione del Museo è dedicata alla proiezione di film, diapositive, documenti che vengono selezionati volta per volta con il docente accompagnatore delle classi, in modo da privilegiare l’età degli studenti e gli obiettivi formativi del progetto didattico in cui la visita al Museo è inserita.
Le classi vengono sempre accompagnate da nostre guide.
Il MUDIM è stato accreditato dalla Regione Campania quale museo di interesse locale.
Ha partecipato alla “Mostra di buone pratiche” all’interno della manifestazione Museinforma, iniziativa promossa dalla Regione Campania–Settore Musei e Biblioteche, svoltasi dal 27 al 29 marzo 2008 presso il Complesso di San Lorenzo Maggiore.
Ai piccoli musei campani è stata dedicata una sezione speciale di Museinforma.
Il MUDIM, selezionato con altri musei di interesse locale, ha partecipato con un proprio DVD che ripercorre il percorso tematico delle mostre in esposizione.
Il MUDIM ospita attualmente 9 mostre, messe a disposizione delle scuole e di tutti i cittadini interessati alla storia del Novecento:
- L’Ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italia. 16 pannelli che ripercorrono gli anni 1938 – 1945, dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia alla Liberazione.
- Triangoli viola. Le “vittime dimenticate” del regime nazista. 36 pannelli che illustrano la persecuzione e lo sterminio dei Testimoni di Geova.
- Erba Rossa. 24 pannelli sulle stragi naziste nel 1943 in Terra di Lavoro.
- Gli anni della transizione: 1943 – 1948. 12 pannelli che ripercorrono la storia dell’Italia dalla caduta del fascismo alla promulgazione della Carta Costituzionale.
- Vento da Sud. 18 pannelli che illustrano un anno di storia del Mezzogiorno dal 10 luglio 1943 (sbarco degli Alleati in Sicilia) al 4 giugno 1944 (liberazione di Roma).
- Viaggio ad Auschwitz. 40 pannelli che fotografano il campo di sterminio di Auschwitz, che ci inoltrano nell’inferno di quel campo e negli orrori di tutti i lager.
- 1946: la nascita della Repubblica. 49 documenti tra foto, giornali e manifesti elettorali originali del ’46, esposti su 34 pannelli.
- Le Quattro Giornate di Napoli tra storia ed arte. 10 disegni contro il fascismo del pittore napoletano Raffaele Lippi e 30 pannelli con riproduzioni di giornali e foto, che documentano la storia d’Italia dallo squadrismo alla Liberazione.
- “Roberto Bracco”. 10 pannelli e 8 fotografie che illustrano alcuni momenti della vita del drammaturga napoletano.
Il MUDIM è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Per le scuole è indispensabile la prenotazione
Via Costantino 25 /(Fuorigrotta), tel. 081 621225
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